Il Teatro di Stefano Paiusco
Il Teatro del cunto o dell' affabulazione o narrazione, ha origini antichissime.
Un attore, solo in scena, narra un fatto, una storia, interpretando senza
cambiare necessariamente il timbro vocale, uno o piú personaggi.
Risulta naturale, quindi, adoperare questa forma evocativa per portare in scena il teatro civile, racconti tratti dalla nostra storia di cives, cioè cittadini.
Il Teatro di Stefano Paiusco è pertanto anche Teatro della Memoria,
storica e civile.
Chi non conosce la storia è condannato a riviverla.

